Vitamina D: la vitamina del sole e dei tuoi occhi - Studio Ottico SoleVista
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Vitamina D: la vitamina del sole e dei tuoi occhi

 

 

Le vitamine sono dei composti organici utili per il nostro corpo, e la vitamina D nello specifico è importante poiché aiuta a regolare la quantità di calcio e fosforo nel nostro corpo, per garantire una regolare funzione delle ossa e dei muscoli e per avere denti forti e sani; recentemente, inoltre, si è scoperto che la vitamina D è fondamentale anche per gli occhi.

 

I rischi legati alla carenza di Vitamina D

Cosa accade se non assumiamo sufficiente vitamina D? I rischi legati alla carenza di vitamina D riguardano in primis le ossa. Per esempio, si possono riscontrare problemi di deformazione dell’ossatura, compreso il rachitismo nei bambini, o malattie come l’osteomalacia negli adulti, che porta ad avere dolore alle ossa, malformazioni, e fratture più frequenti.

Non è tutto: recentemente, infatti, si è scoperto che anche problemi come la fastidiosa secchezza degli occhi e piccoli segni sulla superficie oculare possono essere causati da mancanza di vitamina D nel corpo: medici turchi hanno constatato che soggetti con queste problematiche avevano anche un’importante carenza di Vitamina D.

 

Vitamina D: come assumerla

Grazie all’esposizione al sole, nei mesi da marzo a settembre, il nostro corpo può produrre la Vitamina D che, proprio per questo motivo è nota come ‘’vitamina del sole’’. Le pelli però non sono tutte uguali, e non tutti produciamo la stessa quantità di vitamina D durante l’esposizione al sole: vari sono i fattori che influenzano tale quantità, dal colore della pelle (chi ha la pelle scura, per esempio, dovrà esporsi più a lungo rispetto ad una pelle chiara), fino alla quantità di pelle che esponiamo (solo il viso, o anche le gambe, le braccia, ecc).

Le ore in cui si produce più vitamina D sono quelle in cui il sole è più forte – e quindi tra le 11 e le 15 -, cosa però dannosa per la pelle e gli occhi stessi (soprattutto per la retina). Per produrre vitamina D dovremmo infatti esporci ai raggi del sole senza protezione solare, cosa assolutamente da evitare per scongiurare problemi alla pelle.

L’esposizione solare, comunque, non è l’unico modo che abbiamo per introdurre vitamina D nel nostro corpo, che può essere assunta anche attraverso i cibi, come per esempio la carne rossa, l’olio di pesce, il tuorlo d’uovo, o in particolari cibi arricchiti (come i cereali o prodotti per l’infanzia).

In molti casi, però, la Vitamina D prodotta dal nostro corpo grazie al sole e assunta tramite determinati cibi, non è sufficiente per soddisfare le esigenze del nostro corpo. E proprio per questo il SSN, Sistema Sanitario Britannico, consiglia, nelle stagioni autunnale e invernale, di assumere quotidianamente 10mg di vitamina E fin dall’età di un anno – anche per le donne in gravidanza e allattamento. Per i bambini fino all’anno, invece, la dose giornaliera è di 8,5mg.

 

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