5 curiosità sulle lenti polarizzate - Studio Ottico SoleVista
16545
post-template-default,single,single-post,postid-16545,single-format-standard,qode-social-login-1.0,qode-news-1.0,qode-quick-links-1.0,qode-restaurant-1.0,ajax_updown,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,qode-title-hidden,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-12.0.1,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.5,vc_responsive

5 curiosità sulle lenti polarizzate

 

Le lenti polarizzate sono sempre più utilizzate, e apprezzate, eppure non tutti conoscono ogni dettaglio, e magari qualche curiosità, in merito a questo tipo di lente.

Per i veri appassionati del settore, ecco cinque curiosità che sicuramente non avevate ancora letto in merito alle lenti polarizzate.

 

Come sono nate le lenti polarizzate?

Una prima curiosità riguarda la nascita delle lenti polarizzate. La creazione di questo tipo di lente si deve ad un giovane studente di fisica che stava specializzandosi negli Stati Uniti negli anni trenta. Lo studente, infatti era affascinato dal comportamento della luce quando questa veniva filtrata dal vetro di una finestra. Per comprendere maggiormente questo fenomeno, lo studente decise di rinchiudersi nel suo laboratorio, alla Columbia University e, dopo diversi tentativi (come accade per ogni tipo di scoperta geniale) riuscì a coronare il suo sogno: quello di creare un filtro polarizzante in grado di bloccare il riverbero della luce.

Questa invenzione venne presentata dallo stesso studente nel 1934 ad una platea costituita dall’American Optical Board: fu questo l’inizio delle lenti polarizzate. Per provare la sua scoperta, lo studente pose davanti alla boccia di vetro di un pesce rosso un filtro polarizzante, consentendo a tutta la platea di vedere il pesciolino anche controluce.

Poi, il primo paio di occhiali da sole con lenti polarizzate venne realizzato poco più tardi, nel 1936, quando Edwin H. Land mi se insieme le sue conoscenze come creatore di lenti e il suo brevetto per la pellicola polarizzante.

 

Vedere un’eclissi

Guardare direttamente il sole non è mai una buona idea, ma esiste una curiosità in merito alle lenti polarizzate e all’eclissi.

Infatti, incrociando due filtri polarizzati perpendicolarmente sarà possibile ottenere una schermatura tale da poter osservare senza problemi l’eclissi di sole.

 

Un’immagine dettagliata

Le immagini che è possibile vedere attraverso un paio di lenti polarizzate saranno leggermente più scure rispetto a quelle che si potranno osservare attraverso un semplice paio di occhiali da sole. Tuttavia, gli oggetti e i dettagli saranno molto più vividi rispetto a quelli che si potranno vedere con altri tipi di occhiali da sole. Un po’ come se si potesse avere una vista in alta definizione!

 

Una vista meno stanca

Indossare le lenti polarizzate per lungo tempo, soprattutto in condizioni ideali di sole e di alta luminosità, consentirà di ridurre notevolmente la stanchezza a livello degli occhi. In un’indagine recente, coloro che indossavano spesso le lenti polarizzate hanno anche testimoniato di rilevare una riduzione notevole nel mal di testa.

 

 

Il rapporto con la Ray-Ban

Durante gli anni Trenta, e poco prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, la Ray-Ban ha realizzato i suoi occhiali da aviatore utilizzando proprio la tecnologia polarizzata.

Lo stesso design delle lenti, e anche della montatura di quelli che diventarono, poi, un classico a livello degli occhiali da sole, venne studiato allo scopo di massimizzare la sicurezza, ma anche le prestazioni, degli aviatori, costretti spesso a spostare lo sguardo dall’orizzonte al loro piano comandi.

Il primo modello di occhiali costituti con questa tecnologia venne messo in commercio nel 1937.

 

 

E’ possibile prenotare online una visita presso il nostro Store.
Insieme troveremo una soluzione adeguata per la Vostra vista.

 


    Il consenso al trattamento dei dati personali per la finalità 1 riportata nell'informativa.
    PrestoNego
    Il consenso al trattamento dei dati personali per la finalità 2 riportata nell'informativa.
    PrestoNego
    Il consenso al trattamento dei dati personali per la finalità 3 riportata nell'informativa.
    PrestoNego