21 Ago Astigmatismo sintomi: riconoscerlo e trattarlo
L’astigmatismo è un difetto visivo comune, ma ciononostante non sempre facile da riconoscere.
A differenza di quanto si potrebbe pensare, infatti, non si manifesta necessariamente con una semplice difficoltà a vedere da lontano o da vicino. In alcuni casi i sintomi sono molto lievi e vengono notati soprattutto dopo molte ore di lavoro, studio o utilizzo di dispositivi digitali.
Capire quali possono essere i sintomi dell’astigmatismo è utile per prestare attenzione alla propria qualità visiva e, quando necessario, rivolgersi a un professionista della vista per un controllo.
In questo articolo vediamo in modo semplice che cos’è l’astigmatismo, quali sono i sintomi più frequenti e come viene corretto con gli occhiali o le lenti a contatto.
Che cos’è l’astigmatismo?
L’astigmatismo è un difetto refrattivo che si verifica quando la cornea o, in alcuni casi il sistema ottico dell’occhio, non presenta una curvatura perfettamente uniforme.
Per capirlo senza entrare in tecnicismi: in un occhio senza astigmatismo, la luce viene messa a fuoco in modo più regolare. In presenza di astigmatismo, invece, la diversa curvatura può fare sì che la luce non venga focalizzata nello stesso modo in tutte le direzioni.
Il risultato può essere una visione meno nitida o leggermente distorta.
L’astigmatismo può presentarsi da solo oppure insieme ad altri difetti visivi, come miopia, ipermetropia o presbiopia.
Quali sono i sintomi dell’astigmatismo?
I sintomi possono variare molto da persona a persona e dipendono anche dall’entità della correzione necessaria.
La sintomatologia più frequente comprende:
- visione sfocata o poco nitida;
- difficoltà a distinguere chiaramente alcuni dettagli;
- percezione di immagini leggermente deformate;
- affaticamento visivo, soprattutto dopo molte ore di concentrazione;
- necessità di strizzare gli occhi per cercare di vedere meglio;
- difficoltà a mantenere una visione confortevole a lungo;
- mal di testa associato allo sforzo visivo;
- maggiore difficoltà nella visione notturna in alcuni casi.
Non è però detto che chi presenta astigmatismo abbia tutti questi sintomi. In particolare, quando la componente astigmatica è lieve, il cervello può adattarsi e la persona può non accorgersi immediatamente della presenza del difetto.
Astigmatismo e vista sfocata
Uno dei segnali più caratteristici è una visione non perfettamente nitida.
La sfocatura può essere percepita sia da lontano sia da vicino e, in alcuni casi, può dare la sensazione che determinati dettagli siano leggermente allungati, inclinati o deformati.
È proprio questa caratteristica che può distinguere l’astigmatismo da una semplice difficoltà a vedere da lontano tipica, per esempio, della miopia.
Naturalmente, la presenza di questi sintomi non permette da sola di stabilire quale sia il difetto visivo: per questo è necessario un controllo della vista.
Mal di testa e astigmatismo: possono essere collegati?
Sì, l’affaticamento visivo può essere associato a mal di testa, soprattutto quando gli occhi sono sottoposti a uno sforzo prolungato per cercare di ottenere una visione nitida.
Può accadere, ad esempio, dopo diverse ore trascorse davanti al computer e al cellulare, sui libri o alla guida.
È importante, però, non attribuire automaticamente un mal di testa all’astigmatismo. Il mal di testa può avere moltissime cause e un controllo della vista può aiutare a capire se esiste anche una componente legata alla visione.
Astigmatismo e occhi stanchi
Un altro sintomo frequentemente associato ai difetti refrattivi è la sensazione di occhi affaticati.
Chi non vede perfettamente nitido può inconsapevolmente cercare di compensare la sfocatura attraverso un maggiore sforzo visivo. Questo può diventare più evidente alla fine della giornata o durante attività che richiedono attenzione prolungata.
Se la sensazione di affaticamento si presenta frequentemente, soprattutto durante la lettura o il lavoro al computer, può essere utile effettuare un controllo della vista.
Astigmatismo e difficoltà nella visione notturna
In alcune persone l’astigmatismo può risultare particolarmente fastidioso in condizioni di scarsa illuminazione.
Di notte, infatti, le luci dei fari, dei lampioni e delle insegne possono apparire meno definite. Alcune persone descrivono la presenza di aloni, riflessi o una maggiore difficoltà nel mettere a fuoco i dettagli.
Questo aspetto può essere particolarmente importante per chi guida frequentemente di sera.
Anche in questo caso, tuttavia, non bisogna considerare questi fenomeni come un sintomo esclusivo dell’astigmatismo: possono dipendere da diversi fattori e meritano una valutazione professionale.
Come capire se si è astigmatici?
Non è possibile diagnosticare l’astigmatismo semplicemente osservando i sintomi.
La sensazione di vista sfocata, mal di testa o affaticamento può infatti essere collegata a numerose condizioni diverse.
Il modo corretto per sapere se è presente un astigmatismo è effettuare un controllo della vista e, quando necessario, una valutazione oculistica.
Come si corregge l’astigmatismo?
L’astigmatismo può essere corretto attraverso specifiche lenti oftalmiche oppure, quando adatte alla persona e opportunamente prescritte, attraverso lenti a contatto toriche.
Negli occhiali, la lente viene progettata in modo da compensare la componente astigmatica della prescrizione.
La scelta della lente più adatta dipende da diversi elementi:
- entità della correzione;
- tipo di prescrizione;
- montatura scelta;
- utilizzo quotidiano degli occhiali;
- esigenze estetiche;
- necessità di comfort.
Non esiste quindi una lente universalmente migliore: la soluzione deve essere scelta in funzione della persona.
Astigmatismo: SoleVista ti aiuta a vedere meglio
L’astigmatismo è un difetto visivo che, specie se è lieve, può essere difficile da riconoscere autonomamente.
Da SoleVista mettiamo a disposizione la nostra esperienza di ottici per aiutarti a trovare la soluzione visiva più adatta alle tue esigenze, dalla scelta della lente alla montatura, fino alle soluzioni per chi preferisce utilizzare le lenti a contatto.
Vedere bene non significa soltanto leggere una riga su un tabellone: significa avere una visione nitida, confortevole e adatta alle proprie esigenze quotidiane.